Il raccolto

La misericordia creativa di Dio mi ha sempre profondamente colpito ed interrogato.

Eppure, l’ho vista in tantissime occasioni stagliarsi visibilmente sui volti di quei figli e figlie che il Signore nel tempo mi affidava, mettendomi misteriosamente sul loro cammino. Ho sempre dato la precedenza su tutto – sul riposo, sullo studio, sullo svago – ad ascoltare e dare una parola di speranza da parte di Dio a tutti coloro che, con situazioni veramente di morte, il Signore mi consegnava come un tesoro geloso. E chi ero io per rifiutarmi di dare tutto me stesso per ripescare uomini che stavano affogando? Ricordo una volta, il 3 Settembre 2009, quando scrissi una email a mio nipote Valerio, con il quale stavo lavorando ad un progetto di comune interesse: «Ti chiedo scusa per tutti i ripensamenti e il tempo che ti ho fatto perdere ma siccome io sono un pastore l’efficienza ha sempre l’ultimo posto rispetto alla carità e all’incoraggiare le persone, con quattro figli e una moglie mi capisci… Un abbraccio, torno a confessare, tuo zius più che mai».

Davanti ai miei occhi, in tutte quelle occasioni in cui le persone hanno umilmente seguito la parola di Dio trasmessa attraverso le mie povere parole, nel tempo il Risorto ha risollevato i cuori perduti dalle situazioni più disperate e la Sua luce ha potuto nuovamente risplendere sui volti dei Suoi figli e figlie.

Ma adesso lascio la parola a voi, miei figli e figlie, affinché possiate voi direttamente dare testimonianza all’opera stupenda di Dio!

P. Emidio Alessandrini ofm

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