Archivio tag: morte

News – Aggiornamento del sito: Vedere le Anime

Eccoci ad una nuova pubblicazione, che troverete – ne siamo certi – molto interessante!…

Di cosa ci occuperemo questa volta?  Beh, cercheremo di rispondere alla seguente domanda: “È possibile, anche se solo in determinate circostanze, intravedere l’Anima di qualcuno che ci è accanto?”

‘Vedere le Anime’ (Sony Nex-7 - 105mm, Nov. 2015)Per la risposta, vi lasciamo alle parole di Padre Emidio Alessandrini, frate francescano che, nel corso della sua lunga esperienza di religioso, è stato testimone di numerosi eventi insoliti. Seguendo la sua video-intervista avrete modo di ascoltare, direttamente dalla sua voce, il racconto di alcuni eventi “anomali”, che l’hanno visto imbattersi – con suo grande stupore e, talvolta, anche con un certo disappunto -, invece che nei volti consueti dei suoi interlocutori, in facce mostruose ed in decomposizione, quali manifestazioni tangibili, forse, della condizione delle loro Anime. Con sua grande gioia, in alcune circostanze, però, i volti che gli si sono mostrati dinnanzi erano ricolmi, invece, di una tale bellezza da suscitare in lui la piena convinzione che, in un certo qual modo, il Paradiso fosse stato già intravisto.

Siete curiosi di saperne di più? Allora, andate direttamente alla nostra nuova pagina, cliccando QUI.

Buona visione e non dimenticate di lasciarci, poi, un vostro commento!

E.A. – V.G.

News – Aggiornamento del sito: Ti amerò oltre la morte

Eccoci con una nuova pubblicazione!

Abbiamo scelto il periodo di Pasqua non a caso, perché vogliamo raccontarvi una bellissima storia d’amore. Ebbene, di cosa si tratta nello specifico? Nella sezione “Un ponte con l’Aldilà”, troverete la nuova pagina “Ti amerò oltre la morte” (per accedere direttamente, clicca qui).

"I due mondi" (usata Canon EOS 5D Mark II, con zoom Canon 24-105mm - Roma, 2014)

Potrete seguire il primo racconto della signora Raffaella Raffaelli, insegnate di religione per un breve periodo della sua vita, che ci riporterà a circa sette anni e mezzo fa, giusto due mesi dopo la morte di suo marito Carlo. Raffaella ci racconterà quello che le accadde una mattina, quando la sua nipotina, di appena tre anni, che stava giocando nella sua stanza, si presentò improvvisamente da lei portandole un biglietto con una frase in latino, scritta a mano: “TE DILIGERE NON INTERMITTAM” (non cesserò di amarti)…

Non perdetevi questa breve storia, che ha l’indubbia caratteristica di saperci trasportare ben oltre le parole utilizzate per raccontarla… La morte non è la fine di tutto, e l’amore avrà sempre l’ultima parola!…  

Lasciateci un vostro commento e raccontateci storie simili, se ne avete.

Buona visione!

E.A. – V.G.

 

News – Aggiornamento del sito: Saluti finali

Eccoci con la nostra prima pubblicazione del nuovo anno! Un po’ di giorni di attesa dal nostro precedente rilascio a fine 2014 ma crediamo che, una volta che avrete visto quello che abbiamo pensato per voi, ci darete atto che è valsa la pena aspettare un po’. Ebbene, di cosa si tratta? Al percorso “Finestre sul futuro” > “Defunti rivelatori troverete la nuova pagina “Saluti finali” (per accedere direttamente, clicca qui).

"La Speranza" (Porto Ercole - Spiaggia della Feniglia, foto di G. Cheli con Samsung Nexus, 2014)Qui potrete seguire il secondo racconto della signora Giovanna Alessandrini, insegnate in pensione nonché validissima pittrice, che ci riporterà a circa dieci anni fa, quando la nostra protagonista assisteva un’anziana signora di più di ottant’anni, cieca, molto malata e costretta a stare su una sedia a rotelle.

Non perdetevi l’occasione di seguire questa breve storia, così carica, però, di significato e profondamente consolante, anche per chi si trovi, eventualmente, in un momento di grande sofferenza personale o famigliare… La morte non è la fine di tutto! L’amore ha sempre l’ultima parola!…  

Lasciateci un vostro commento e raccontateci, se ne avete, storie simili, sarà un servizio che farete per tutti.

Buona visione!

E.A. – V.G.

 

Le Frontiere della Morte (Limina Mortis): il perché di una definizione

Di fronte al mistero esistono due posizioni estreme:

  • cercare di spiegarlo, traducendo in termini noti ciò che, per sua natura, è “Oltre” e “Altro”, con il rischio di scadere nel banale o nel ridicolo;
  • oppure, tacere per amore di serietà e dignità.

La nostra posizione si ferma sulla soglia, senza forzature e senza timidezze.

Lungi da noi il voler usare degli aneddoti per definire il mistero dei misteri: la morte.

D’altro canto, raccogliere e narrare ciò che si può intravedere da qualche “crepa” non ci sembra azione né inopportuna né inutile.

L’<altrove> ha sempre stimolato la ricerca e l’avventura, tanto più quando la posta in gioco è ciò che sa di eterno!

E.A. – V.G.