L’ispettore Bibula e l’arcano metropolitano

GENERE: ROMANZO

FANTASY PARANORMALE

STATO: ESCLUSIVA AMAZON

L’ispettore Paolo Bibula lavora nel commissariato di via Castruccio Castracane a Roma e sulla targhetta, affissa sulla porta del suo ufficio, campeggia la scritta “Sezione casi impossibili”. Nonostante le sue stravaganze, in commissariato quasi tutti lo stimano, per poi addirittura venerarlo durante le sue assenze prolungate.

A partire da una denuncia contro ignoti, formalizzata proprio nel suo commissariato, Paolo si troverà catapultato in un mondo per lui in realtà ignoto fino ad allora, il mondo dell’arcano, fatto di stregoneria new age ramificata, sette esoteriche sanguinarie, fenomeni inconsueti (spettri, possessioni diaboliche), spinto da una forza preter-naturale a risolvere il caso di apparente suicidio di Bellezza Orsini, risalente a circa cinque secoli prima. Lui stesso scoprirà di essere veicolo di un animale totem, provvisto di doti straordinarie, che interverrà, al di là della sua stessa volontà, nei momenti più critici.

In questo nuovo percorso, fortunatamente Paolo troverà l’aiuto di inattesi compagni di viaggio:

  • la dottoressa Marianna Moraci, etnobotanica, dedita allo studio delle piante psicotrope e dei derivati animali legati alla stregoneria e al voodoo;
  • Isabella, figlia di 9 anni di Marianna, che, dopo aver ingerito per gioco dei funghi psicotropi, vive una esperienza di frattura temporale straordinaria;
  • l’agente Umberto Pisciotta, suo fedele assistente, che, dalla propria parte, ha un’arguzia fuori dal comune, unita ad un passato praticamente ignoto ai più;
  • Padre Riccardo, frate francescano, esperto dei fenomeni di confine e lui stesso dotato di strane capacità, che, approfittando degli incontri con gli amanti dell’esoterismo, parla loro della potenza di “Uno tornato vivo dall’oltretomba”.

Altri interessanti personaggi ruoteranno intorno ai nostri protagonisti, portando, ciascuno, il proprio peculiare e, a volte, inquietante contributo.

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