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News – Aggiornamento del sito: Il nostro nuovo romanzo “L’ispettore Bibula 2: Sotto l’asfalto l’abisso”

Abbiamo creato, all’interno della sezione “Narrativa e Cinematografia” – sezione di recente implementazione -, una nuova pagina che abbiamo dedicato al nostro nuovo romanzo di genere fantasy-paranormale “L’ispettore Bibula 2: Sotto l’asfalto l’abisso”.

All’interno, troverete disponibile il primo capitolo del libro da poter leggere ed anche il link alla pagina di Amazon dove poter acquistare il nostro romanzo.

Per accedere direttamente alla nuova pagina, cliccate qui.

A presto!

E.A. – V.G.

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News – Aggiornamento del sito: Il nostro cortometraggio “Ineffugibilis” (Ineluttabile)

Abbiamo inserito, all’interno della sezione “Narrativa e Cinematografia” – sezione da noi recentemente implementata -, una nuova pagina che abbiamo dedicato al nostro cortometraggio di genere fantasy-paranormale “Ineffugibilis” (Ineluttabile).

Qual è la trama?

Un gruppo di ragazzi (tutti cugini) sta giocando nel cortile della casa estiva in Giordania. All’improvviso, si rendono conto di essere rimasti completamente da soli, nessuno degli adulti, infatti, è più con loro in casa, nonostante le loro auto siano tutte nel parcheggio. I telefoni neppure funzionano e non c’è alcun modo di contattare l’esterno. Strani eventi cominciano ad accadere in casa, ed alcuni dei ragazzi spariscono nel nulla…

Che ve ne pare? Interessante, non è vero? Non perdetevi il nostro corto, tanto più che – stavamo quasi dimenticando di dirlo! – è interamente recitato da ragazzi!

Per accedere direttamente alla nuova pagina, cliccate qui.

A presto!

E.A. – V.G.

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News – Aggiornamento del sito: La nuova sezione “Narrativa e cinematografia”

Abbiamo realizzato la nuova sezione “Narrativa e Cinematografia” per accedere direttamente, clicca qui -, dedicata alla nostra produzione romanzesca e cinematografica, anch’essa incentrata sul delicato ambito delle “questioni di confine”. Nella nuova sezione e relative sotto-sezioni, quindi, potrete trovare:

  • la ns. produzione narrativa di genere fantasy-noir: il romanzo “L’ispettore Bibula e l’arcano metropolitano” è la ns. prima pubblicazione;
  • la ns. docu-serie “L’ispettore Bibula”: la serie integra interviste sul campo con scene di fiction e l’episodio pilota è in corso di realizzazione (sono già online un trailer ed alcuni teasers).

Non perdetevi l’interessantissimo materiale sin qui raccolto – e quello che raccoglieremo man mano – in questa nuova sezione. La nostra offerta, quindi, si arricchisce ulteriormente e ci auguriamo che continuiate numerosi a seguirci lungo questo cammino alla ricerca di tracce di una “dimensione spirituale” che, seppur avvolta nel mistero, saltuariamente squarcia il velo e si mostra in fenomeni empirici variegati.

E.A. – V.G.

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News – Aggiornamento del sito: “Presentimenti”

Dopo un po’ di attesa, eccoci arrivati ad una nuova ed interessante pubblicazione!

"Lago e paese di Bracciano“Questa volta vi proporremo la storia della signora Franca Pettinari, intervistata, oramai qualche anno fa (2013), da Padre Emidio Alessandrini. In “Presentimenti” – questo è il titolo che abbiamo scelto per la nostra video-intervista (per accedere direttamente, clicca qui) – la signora Franca ci racconterà quello che le accadde in prossimità della Prima Comunione del secondogenito, Massimo. Al suo brutto ed intenso presentimento seguì un sogno nel quale vide la nonna Ottavia, morta oramai da diversi anni… Ma cosa accadde di preciso? Non vogliamo dirvi di più…

Non perdetevi il nostro video e scoprirete tutti i dettagli di questo coinvolgente racconto.

Buona visione!

E.A. – V.G.


News – Aggiornamento del sito: “Scappa subito…”

Eccoci con una nuova pubblicazione!

Vi proporremo una nuova ed intrigante storia della signora Concettina Iezzi – già conosciuta in “La mano invisibile” -, intervistata da Padre Emidio Alessandrini.

"La voce in arrivo" (usata Canon EOS 5D Mark II, con zoom Canon 24-105mm - Fonte Nuova, 2014)In “Scappa subito…” (per accedere direttamente, clicca qui), Concettina ci racconterà quello che le accadde quando aveva tra i 10 e gli 11 anni e viveva a Napoli. C’era ancora la guerra ad imperversare ed un giorno di dicembre, mentre si trovava in fila all’Ufficio Postale per una commissione per sua cugina, sentì chiaramente una voce che le gridava di scappare subito via di lì. Allora, senza pensarci due volte, Concettina si mise a correre e, arrivata a circa 50 metri di distanza, vide… 

Beh, per sapere come finisce la storia di Concettina, non perdetevi il nostro video e non dimenticate di lasciarci un vostro commento, magari raccontandoci, se ne avete, storie simili…

Buona visione!

E.A. – V.G.

News – Aggiornamento del sito: “Comunicare prima di Internet”

Un po’ di attesa ma eccoci giunti ad una nuova pubblicazione!

Questa volta, vi presenteremo un’interessante video-intervista fatta da Padre Emidio Alessandrini alla signora Maria Cristina Venanzoni: “Comunicare prima di Internet” (per l’accesso diretto alla nuova pagina, cliccate QUI).

"La Speranza" (Panasonic, DMC-GH4 - Fonte Nuova, 13.12.2015) Maria Cristina ci racconterà di un sogno “inusuale” da lei fatto, nel quale vide la madre di una sua cara amica, molto malata di cancro. La signora, che nel sogno appariva completamente ristabilitasi, cominciò a raccontarle tutte le preoccupazioni che l’affliggevano. Ma cosa venne a sapere Maria Cristina non appena ebbe modo di telefonare all’amica? Lo scoprirete guardano il nostro video…

Buona visione!

E.A. – V.G.

News – Aggiornamento del sito: “Con le mie pantofole”

Cosa andremo a pubblicare, questa volta, sulla nostra “vetrina virtuale”?

Vi presenteremo un’interessante video-intervista che – ne siamo sicuri! – troverete davvero coinvolgente: “Con le mie pantofole” (per l’accesso diretto alla nuova pagina, cliccate QUI). Si tratta del racconto di un sogno inconsueto, il primo di una serie di racconti della signora Carolina Fabiano.

Con le mie pantofoleCarolina, diversi anni fa, sognò la nonna Maria, morta anni prima. La nonna la invitò a portare un messaggio al padre, suo figlio, invitandolo a smettere di bestemmiare. Poi, la nonna la salutò, dicendole che il suo tempo con lei era finito, ma le disse anche qualcosa che, nel sogno stesso, le sembrò alquanto strano.

Cosa successe il giorno seguente quando Carolina incontrò il padre e gli raccontò quel sogno? Il padre si convinse o meno della veridicità di quell’incontro da lei avuto con l’anima della nonna? Lo scoprirete guardano il nostro video…

Buona visione!

E.A. – V.G.

Viaggi nell’Aldilà – La Navigazione di San Brandano (Seconda Parte)

La versione più famosa della storia è quella del poeta Benedeit del XII sec. (scritta in dialetto franco-normanno) e ci racconta che i viaggiatori vivono avventure di ogni tipo nel corso della loro navigazione: festeggiano la Pasqua sopra un pesce enorme, che all’inizio pare loro un’isola; incontrano gli angeli caduti all’epoca della rivolta di Lucifero contro Dio e trasformati in uccelli; vengono aggrediti da un serpente marino e difesi da un altro, dopo aver pregato Dio; passano vicino ad un’isola dal terribile fetore e scoprono che è l’inferno, dove sono torturate le anime dei malvagi; incontrano Giuda, il traditore di Cristo, che gode di un momento di pace prima di tornare ai tormenti dei diavoli; infine, giungono all’isola “dove Adamo era stato signore”. A Brandano ed ai suoi è concesso di vedere poco di quel luogo meraviglioso: fiumi ricchi di pesce, fiumi in cui scorre il latte, una montagna d’oro, prati sempre fioriti dove regna l’estate perenne. Tornato a casa, Brandano racconta le meraviglie del viaggio e rende santi e virtuosi coloro che lo ascoltano.

Abbiamo pensato di presentarvi, a questo punto, la parte principale dei due racconti che, per la tematica dell’Aldilà affrontata dal nostro lavoro, risultano di maggiore interesse: l’incontro con l’Inferno e la visita del Paradiso Terrestre.

L ‘isola infernale (cap. 31)

Isola dei Fabbri (di Ada Natale)…E videro un’isola non lontana da loro molto rossa e sassosa e piena di scorie, senza alberi ed erbe e piena di officine di fabbri. …E mentre vi passavano velocemente davanti per breve tempo, lontano quanto un lancio di pietra, udirono il suono di mantici soffianti come un tuono e un battere di martelli. A questi rumori il venerabile padre si armò del trofeo del Signore in quattro parti dicendo: “Signore Gesù Cristo liberaci da questa isola”. Finita l’implorazione dell’uomo del Signore ecco uno degli abitanti dell’isola uscir fuori… …portando una tenaglia nelle mani colla [sic!] quale stringeva una massa infuocata di scoria di immane grandezza e incandescenza. E subito la scagliò contro i servi di Cristo. Ma non fece loro del male: infatti, li oltrepassò per lo spazio di quasi uno stadio. E dove cadde il mare cominciò a ribollire come se una montagna di fuoco si fosse scaricata in quel luogo e saliva dal mare un fumo come da una pentola sul fuoco. Allora, appena l’uomo di Dio si allontanò per quasi un miglio, quelli che erano sull’isola accorsero sul lido portando ciascuno una massa. Alcuni scagliavano in mare al di là dei servi di Cristo la massa, altri a turno gettavano la loro massa sempre ritornando nelle loro officine e le incendiarono e allora quell’isola apparve come se ardesse tutta come una grande fornace e il mare ribolliva come un pentolone pieno di carni, ribollendo come quando viene messo sul fuoco, per tutto il giorno sentirono provenire dall’isola un immane urlo e anche quando non poterono più vederla, alle loro orecchie arrivava l’ululato degli abitanti dell’isola e alle narici un immenso fetore. Allora il santo padre confortò i suoi monaci dicendo: “O soldati di Cristo, fortifichiamoci nella vera fede e nelle armi spirituali perché siamo ai confini dell’inferno e vigilate e comportatevi virilmente”. L’indomani apparve loro verso settentrione un alto monte non lontano, come in mezzo a nuvole leggere. Ma aveva molto fumo sulla sommità che subito con un soffio veloce il vento sospinse sul lido dell’isola stessa finché la nave s’arrestò non lontano dalla terra. E la sua riva era tanto alta che la sua sommità si poteva appena scorgere; ed era del colore del carbone e di incredibile grandezza, verticale come un muro. Uno dei tre frati che avevano seguito San Brandano dal suo monastero, quello che era rimasto, scese fuori della nave e cominciò a camminare fino alla base della riva e cominciò a gridare: “Guai a me, sono stato mandato in perdizione da voi e non ho la forza di tornare a voi”. I frati subito portarono indietro la nave lontano dalla terra e gridarono dicendo: “Abbi pietà di noi Signore, abbi pietà di noi”. E il venerabile padre insieme ai suoi confratelli guardava in che modo veniva trascinato quell’infelice dalla moltitudine dei demoni al tormento e come era avvolto dalle fiamme fra loro e diceva: “Guai a te, figlio, perché hai trovato una tale fine meritata per la tua vita”. Di nuovo arrise loro un vento favorevole verso la regione australe. Ma appena videro l’isola allontanarsi dietro di loro, osservarono che la cima del monte non era più coperta di fumo e dal suo interno eruttava fiamme fino al cielo e nuovamente inghiottendo le fiamme stesse tanto che tutto il monte fino al mare appariva un rogo unico.

Il paradiso terrestre (cap. 36-37)

L'Eden (Anonimo)…Trascorsi i 40 giorni, avvicinandosi il vespro cominciò a scendere una caligine tanto spessa che a malapena potevano vedersi l’un l’altro. Allora il Procuratore disse a San Brandano: “Sapete cos’è questa caligine?” San Brandano chiese: “Cos’è?” Allora egli spiegò: “Questa caligine circonda l’isola che cercate da sette anni”. Trascorsa un’ora di nuovo li avvolse una grande luce e la nave si fermò sul lido. Scendendo dalla nave videro una terra meravigliosa e piena di alberi ricoperti di frutti come in autunno. E dopo aver percorso quella terra si avvidero che la notte non scendeva su di loro.

Mangiavano soltanto pomi e bevevano dalle sorgenti. E così per 40 giorni percorsero quella terra e non poterono trovarne i confini. Un giorno trovarono un grande fiume che scorreva verso il centro dell’isola. Allora San Brandano, rivolto ai suoi frati, disse: “Non possiamo oltrepassare questo fiume ed ignoriamo la vastità di questa terra”.

Mentre tra loro parlavano, desiderando di conoscere queste due cose, ecco che apparve un giovane, venendo loro incontro baciandoli con grande letizia, chiamando ciascuno col suo nome e dicendo: “Beati quelli che abitano nella tua casa e nei secoli dei secoli ti loderanno”. Dopo aver detto questo parlò a San Brandano: “Ecco la terra che hai cercato per molto tempo. Certo non l’hai potuta trovare immediatamente perché Dio ha voluto mostrarti diversi suoi segreti nel grande Oceano. Ritorna ora alla terra che ti ha visto nascere portando con te frutti e gemme di quest’isola fino a riempire la tua navicella. Si avvicina infatti la fine dei giorni della tua peregrinazione perché tu possa dormire coi tuoi padri. In verità dopo il corso di molti anni questa terra verrà conosciuta dai vostri successori quando sopravverrà la persecuzione dei Cristiani. Questo fiume che vedete divide quest’isola. Così come ora appare a voi matura di frutti, rimarrà per l’eternità senza alcuna ombra di morte. Perché Cristo è la sua luce“.

Per la versione completa della Navigazione di San Brandano, nella traduzione di Giuseppe Bonghi, cliccare su: http://www.classicitaliani.it/duecento/naviga02.pdf

E.A. – V.G.

Viaggi nell’Aldilà – La Navigazione di San Brandano (Prima Parte)

Sul finire del V sec., l’Irlanda entrò in contatto con il fenomeno del monachesimo, iniziato in oriente nel corso del IV sec., e lo spirito monastico irlandese si caratterizzò, sin dalle origini, nel senso di un forte ascetismo. I temperamenti più eroici cercavano, poi, la solitudine assoluta per chiudersi nella contemplazione di Dio. Se i monaci orientali si isolavano in cima a delle colonne o nel deserto, i loro confratelli irlandesi disponevano anch’essi di un “deserto” immenso e disabitato: il mare. Nacque così la Peregrinatio pro Christo, la ricerca della solitudine peregrinando tra le onde. Gli aspiranti eremiti giunsero addirittura ad imbarcarsi ed a lasciarsi trasportare dalla corrente dove il caso, o meglio, la volontà di Dio avesse stabilito. Isole grandi e piccole vennero popolate da comunità monastiche.

San Brandano - Mappa dei viaggiSan Brandano nacque verso la fine del V sec. a Clonfert, dove anche morì, e le sue ceneri riposano in Notre-Dame-d’Aynès (piccola cappella in stile romanico ricostruita fra il XIV e il XV secolo presso Conques nella regione dell’Aveyron), lontano dal mare. Si diede alla vita monastica e compì numerosi pellegrinaggi per mare, giungendo in Scozia, forse in Bretagna, nelle isole Orkney e nelle Shetland. Al suo nome è legata la fondazione di diversi monasteri. Dopo la sua morte, il ricordo dei suoi viaggi venne amplificato dalla tradizione orale e si mescolò alle leggende del folclore celtico. Tra il VI e l’VIII secolo l’Irlanda conobbe un periodo di particolare splendore culturale ed artisti, dotti, monaci elaborarono una nuova cultura, unendo elementi dell’Antichità e del Cristianesimo al vecchio mondo celtico.

La Navigazione di San Brandano (un secondo testo è la Vita Prima Sancti Brendani, la cui prima redazione risalirebbe ai secoli XI-XII, che però racconta un’altra versione del viaggio), se ammettiamo che sia stata scritta in Irlanda, può essere datata, nella sua prima stesura, tra i secoli VII e VIII e mostra la sua appartenenza alla nuova fede, ma, parallelamente, evidenza altri temi di cui è difficile giudicare l’ortodossia:

  • il Paradiso per l’uomo non riguarda solo la Fine dei Tempi, ma bisogna scoprire la sua esistenza già sulla Terra;
  • il mare, concepito dai popoli in modi diversi, è ben “l’Anticamera dell’Aldilà”;
  • è verso l’Ovest che la Terra Promessa sarà raggiunta, e non verso l’Est dove la Bibbia situa l’Eden.

Scritta in latino, da un autore ignoto, probabilmente un ecclesiastico, ebbe larghissima diffusione nel corso di tutto il Medioevo e fu tradotta in molte lingue (anglo-normanno, francese, provenzale antico, catalano, inglese, olandese, vari dialetti germanici e, in Italia, veneziano e toscano).

La navigazione rientra nel genere letterario degli Imram (la narrazione di un viaggio avventuroso per mare, compiuto da uno o più eroi). Il genere era congeniale agli Irlandesi, popolazione isolana in larga parte legata al mare, che potevano così recepire suggestioni tratte dalla cultura classica, dall’Eneide, ad esempio, e forse dall’Odissea.

Navigatio Sancti Brendani

Navigazione di S. Brandano (manoscritto tedesco)San Brandano viene presentato come un monaco-fabbro, una sorta di mago che conosce il potere delle acque, un maestro degli animali, ecc., e questi pochi elementi sono sufficienti per darci indicazioni sul metodo agiografico: ogni immagine serve a esaltare la Creazione ed a rafforzare l’adesione o la conversione dell’uomo a Dio.

Nel primo capitolo, dei trentotto che compongono la Navigazione, viene presentata quella che sarà la meta di Brandano, cioè l’Isola dei Beati, che gli viene descritta dall’abate Barinto, suo ospite (qui troviamo proposto il genere letterario degli Echtrai, nei cui racconti si trovano protagonisti condotti su un’isola avvolta dalla nebbia, dove si trovano le anime dei morti).

I tre capitoli seguenti descrivono la preparazione del viaggio, la scelta dei compagni e la costruzione della nave.

La grande balenaDal capitolo 5 al 35 è narrata la navigazione vera e propria, con i diversi avvenimenti ed incontri: l’Isola dalle alte scogliere, l’Isola delle pecore giganti, la grande balena, il Paradiso degli Uccelli, i vegliardi della comunità di sant’Albeo, l’Isola dei fabbri (l’Inferno), Giuda Iscariota, l’eremita Paolo (episodi nei quali risuonano analogie con i testi degli Imram, elementi tratti dall’Apocalisse o dai testi medievali che descrivono i viaggi in Terra Santa o ancora dall’Eneide, dall’Odissea o dalla mitologia germanica).

San Brandano incontra una sirena (manoscritto tedesco)I capitoli 36 e 37 descrivono di nuovo l’Isola dei beati, con l’approdo, ed il 38 racconta il ritorno in patria e la serena morte del Santo.

L’opera è considerata tra le fonti di ispirazione della Divina Commedia di Dante Alighieri, tanto da far pensare, ad alcuni studiosi, che la demonologia di Dante possa essere stata tratta anche, se non del tutto, da questa antica leggenda (infatti, in essa si parla di angeli caduti, che il protagonista trova sotto le spoglie di uccelli candidissimi, appollaiati sopra di un albero nel Paradiso, poiché spiriti decaduti sì, ma non malvagi, né superbi, colpe per le quali, ad esempio, proprio nella Divina Commedia, Dante li pone come neutrali).

E.A. – V.G.

News – Aggiornamento del sito: Adesso avete un modo per supportarci!

Avrete certamente già notato che abbiamo effettuato, nel corso degli ultimi mesi, un’operazione di aggiornamento delle campagne pubblicitarie presenti sulle pagine del nostro sito. Si è trattata di un’attività a tutto campo – indubbiamente impegnativa – che abbiamo deciso, però, di intraprendere a seguito delle segnalazioni pervenuteci direttamente da Google (probabilmente, qualche mese fa, vi sarete voi stessi imbattuti in alcune di queste notifiche generate dai browser Google Chrome e Firefox al momento di accedere al nostro sito web). Abbiamo appurato, infatti, che alcuni spazi pubblicitari, che avevamo reso disponibili all’interno del nostro sito, sono stati utilizzati in modo “poco trasparente”. Poiché la trasparenza è sempre stato – e sempre lo sarà! – uno dei nostri capisaldi sin da quando abbiamo deciso di intraprendere questo nostro viaggio sul web per la ricerca e la documentazione di quei fenomeni solitamente classificati come “inconsueti”, abbiamo ritenuto necessario intervenire prontamente per ripristinare una condizione di assoluta sicurezza per tutti i nostri visitatori (teniamo a precisare, comunque, che non ci sono mai stati né rischi di phishing né tantomeno di malware).

Ebbene, conclusa l’operazione di rimozione di tutte quelle pubblicità potenzialmente equivoche, abbiamo deciso di limitare i nostri spazi – collocati esclusivamente all’inizio ed alla fine dei nostri articoli, allo scopo di non disturbarne la lettura – a due primarie campagne pubblicitarie, che non potessero in alcun modo nascondere comportamenti carenti di trasparenza. Si tratta dei due colossi della vendita on-line Amazon ed Ebay! Siamo certi che gradirete la nostra scelta, valutando positivamente il fatto che ci siamo indirizzati verso due operatori commerciali dalle rinomate caratteristiche di convenienza e completa affidabilità.

Il Muro della MemoriaCogliamo l’occasione per esortarvi ad utilizzare le finestre pubblicitarie presenti sulle pagine del nostro sito. Questo, se lo vorrete, potrà essere il vostro modo di contribuire personalmente a supportare il nostro lavoro di divulgazione su internet, e senza che per voi ciò rappresenti alcun esborso effettivo. Come tutto ciò è possibile? La spiegazione è molto semplice. Qualora siate già clienti di Amazon e/o di Ebay oppure siate interessati a diventarlo, sarà sufficiente che clicchiate sulle rispettive finestre pubblicitarie presenti su una qualsiasi delle nostre pagine. Questo vi indirizzerà direttamente ai siti ufficiali dei due operatori e, qualora decidiate di effettuare poi un acquisto di qualsiasi tipo oppure – nel caso di Ebay – vi aggiudichiate alla fine un’asta, essendo stato rilevato il nostro codice di affiliazione, ci verrà riconosciuta una commissione per la conclusione del vostro acquisto. Questo – ci teniamo a sottolinearlo – non inciderà assolutamente sul prezzo finale che voi andrete a pagare. Infatti, potrete tranquillamente usufruire a pieno degli incredibili prezzi ed offerte dei due rivenditori online, in quanto la nostra commissione sarà trattenuta dal prezzo che comunque avreste pagato ad Amazon e ad Ebay per i vostri acquisti. Che ve ne sembra? Non pensate che possa essere un modo interessante per contribuire ai nostri sforzi divulgativi, divenendo voi stessi, in un certo qual modo, “co-autori” dei nostri articoli e delle nostre video-produzioni? Vi ringraziamo si da ora per il supporto che vorrete darci ed abbiamo pensato di dimostrarvelo in un modo concreto, che – ne siamo certi – non mancherete di apprezzare. Ogni volta che avrete concluso un acquisto su Amazon o Ebay attraverso le nostre finestre pubblicitarie, notificatecelo attraverso il nostro modulo pre-impostato che troverete al seguente percorso: http://www.liminamortis.org/supporto/contatti/. Sarà sufficiente che, dopo esservi loggati, compiliate i quattro campi presenti, avendo cura di indicare, nell’Oggetto, “Acquisto su Amazon” oppure “Acquisto su Ebay” e non dimenticando di specificare, nel campo Messaggio, l’importo e la data dell’acquisto, insieme ad una breve frase che vi possa presentare/rappresentare (per chi vorrà, sarà possibile anche allegare una propria fotografia in uno dei formati indicati). Non appena avremo ricevuto le vostre prime notifiche, creeremo sul nostro sito la pagina specifica “Il muro della memoria”, sulla quale andremo ad indicare – aggiornandola periodicamente – i nomi dei nostri sostenitori, insieme alle frase che avrete indicato nel modulo per presentarvi o rappresentarvi e, per chi l’avrà inviata, alle vostre fotografie (l’ordinamento dei nomi avverrà per ordine decrescente di importo dei contributi). Quando il vostro nome sarà pubblicato sulla nostra pagina, avremo cura di inviarvi una mail per comunicarvelo. Cosa ne dite? Vi piace la nostra idea? Allora aspettiamo che interveniate numerosi!…

Grazie ancora per tutto quello che riuscirete a fare!                           

E.A. – V.G.